Vi siete mai chiesti quali siano i più famosi libri sul Natale, quelli più letti e amati di tutti i tempi? Natale è forse il periodo dell’anno in cui vengono pubblicati e si acquistano più libri, complice la tradizione di fare regali e la stagione invernale, un vero richiamo per pomeriggi da trascorrere leggendo davanti al fuoco scoppiettante del camino. Pochi però, se si esclude la letteratura per l’infanzia, sono i titoli che negli ultimi anni hanno il Natale come oggetto della narrazione e per leggere qualcosa in tema bisogna attingere spesso alla letteratura di un passato più o meno vicino.    

CANTO DI NATALE

Canto di Natale di Charles Dickens è sicuramente l’opera più iconica sul tema. Come dimenticare la conversione del vecchio Mr. Scrooge, l’avaro per antonomasia, dopo aver ricevuto la visita dello Spirito del Natale in persona? Con questa novella gotica del 1843 Dickens riprende temi a lui cari quali la denuncia sociale contro la povertà, lo sfruttamento minorile e l’analfabetismo. Proprio l’avvento dello Spirito del Natale del passato, del presente e del futuro permetterà al vecchio Scrooge di prendere coscienza della propria pochezza morale e di ravvedersi. I vecchi ricordi di gioventù indurranno Scrooge a rammentare il tempo in cui, con animo puro, accoglieva il Natale con gioia ed era ben lungi dal considerarlo un’inutile e frivola festività, che mette da parte per un giorno l’operosità del lavoro produttivo. La consapevolezza della miseria nella quale costringe la famiglia del suo impiegato e il timore dei castighi ultraterreni dopo la morte lo indurranno a ravvedersi e a ritrovare il calore di legami umani dimenticati da tempo.

RICORDO DI NATALE

Ricordo di Natale è un racconto autobiografico di Truman Capote, pubblicato nel 1958 nella raccolta Colazione da Tiffany. Dietro al racconto della profonda complicità fra i due cugini protagonisti, il piccolo Buddy di sette anni e la sessantenne Sook, si celano i ricordi dell’intenso legame fra il piccolo Truman, affidato dai genitori divorziati a dei parenti dell’Alabama, e la cugina più grande Sooky. Questo Natale verrà ricordato da Buddy – Truman con una particolare nostalgia, anche perché sarà l’ultimo che i due cugini passeranno insieme. 

LE LETTERE DI BABBO NATALE

Nate dall’affetto di un padre, Le lettere di Babbo Natale sono la raccolta fittizia di una serie di lettere che il genio creativo di J.R.R Tolkien scrisse a partire dal 1920 ai propri figli, fingendosi Babbo Natale. Inizialmente nate come scrittura privata, imbustate in buste bianche e accompagnate dai francobolli delle Poste Polari, vennero pubblicate per la prima volta nel 1976 e fanno sognare ancora oggi con le storie e le illustrazioni di Babbo Natale e dei suoi compagni come l’Orso bianco e l’Uomo della Luna.

RACCONTO DI NATALE BUZZATI

Racconto appartenente alla raccolta La boutique del mistero, edita nel 1968 e intrisa dell’estro surrealista dell’autore, Racconto di Natale esplora il senso autentico della festività attraverso l’esperienza di Don Valentino. Don Valentino, dopo aver allontanato un mendicante da una cattedrale durante la notte di Natale, non riesce più a percepire la presenza del divino e deve intraprendere un percorso di redenzione per riscoprire il vero spirito del Natale e ritrovare la fede.

VITA E AVVENTURE DI BABBO NATALE L. FRANK BAUM

Vi siete mai chiesti come Babbo Natale sia diventato Babbo Natale? Se siete degli inguaribili sognatori, questo libro dell’autore de Il mago di Oz, edito nel 1902,vi farà tornare bambini con il racconto delle avventure di uno dei personaggi più amati di tutti i tempi, a partire dalla sua infanzia nella foresta incantata di Burzee, passando per il primo giocattolo costruito, per arrivare alla decisione di far felici gli altri con i propri doni. Il romanzo di Baum illumina anche molte tradizioni proprie del Natale, come il motivo per cui si fa l’albero o per cui Babbo Natale si introduce nelle case passando dal camino.

LA LEGGENDA DELLA ROSA DI NATALE

In questa raccolta di racconti del 1908 di Selma Lagerlöf rivive l’incanto della Svezia delle antiche fiabe, da cui l’autrice attinge materiale per indagare desideri, passioni e interrogativi morali. Foreste innevate che a Natale si trasformano in giardini fioriti, montagne inaccessibili che celano preziosi tesori nelle loro viscere, anime dannate che errano nei ghiacci perenni sono solo alcuni degli elementi della mitologia nordica di cui la Lagerlöf si serve per raccontare storie di redenzione e superamento di paure, accordando nuova fiducia alla fantasia.

I FRATELLI KRISTMAS GIACOMO PAPI

I fratelli Kristmas di Giacomo Papi, edito nel 2015, è una moderna fiaba sul Natale. Cosa succede se Babbo Natale si ammala ed è a letto con la febbre? Deve mettere da parte i vecchi dissapori con il fratello Luciano e chiamarlo in suo aiuto perché i doni vengano consegnati a tutti i bambini del mondo. Luciano si cimenterà quindi nell’impresa, osteggiato dal malvagio industriale dei giocattoli Panicus Flynch, che vorrebbe impadronirsi del Natale. In suo aiuto accorreranno Maddalena e Pietro, due bambini grazie al cui coraggio il Natale sarà salvo.

IL PASTORE D’ISLANDA

Questo romanzo di Gunnar Gunnarsson è considerato in Islanda un vero e proprio canto di Natale. La storia del pastore Benedikt, che ogni anno la prima domenica d’Avvento si mette in cammino per raccogliere e portare in salvo le pecore smarrite fra i monti innevati d’Islanda, resistendo ad una natura inospitale, è una parabola universale che celebra i valori più profondi dell’uomo, all’insegna della comunione con tutti gli esseri del creato. Un vero e proprio balsamo per scaldare il cuore.     

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