Ho avuto paura, lì sotto.

Volevo uscire.

Non sostenevo più i miei pensieri! Battevano forte.

I miei pensieri avevano lo stesso rumore del cuore.

Inizia con una sensazione di affanno e soffocamento Quando tutto diventò blu, intenso e commovente graphic novel di Alessandro Baronciani, edito nel 2011 per Bao Publishing.
Le tavole di Baronciani, interamente realizzate con il colore blu, raccontano come le pagine di un diario intimo la storia di Chiara e della sua lotta contro gli attacchi di panico. 

Attraverso le immagini e le parole seguiamo la protagonista mentre si immerge nelle profondità marine, metafora di quell’abisso da cui cerca di fuggire per mettere in atto una rimozione della realtà, e poi la vediamo vivere affrontando quotidianamente quel peso che le opprime il petto, facendola tremare e costringendola ad avere costantemente paura, o meglio, paura di avere paura. Ciò che terrorizza Chiara, destabilizzandola e condizionando interamente la sua esistenza, è ammettere di soffrire di attacchi di panico, riconoscendoli come malattia. La difficoltà che la ragazza prova a convivere con la sua psicosi, anche per il timore di comunicarla agli altri, la induce a condurre una vita ritirata, a smettere di studiare, a provare angoscia anche solo all’idea di compiere semplici azioni come salire su un treno o uscire per fare una passeggiata. La volontà di negare l’identità della sua sofferenza la porta anche a sperare di avere una malattia cardiaca, facendo un esame clinico dopo l’altro per trovare una capro espiatorio all’interno del  proprio corpo. Quando il timore lascia lo spazio all’accettazione, ecco che Chiara riesce a guardare dentro di sé grazie alla psicoterapia e ad acquisire a poco a poco consapevolezza, seppur a fatica, cercando dapprima rifugio e aiuto negli psicofarmaci e nel sonno, antidoti che la fanno sentire al sicuro. Una volta che Chiara riesce finalmente ad ascoltare e comprendere se stessa, la vediamo di nuovo immergersi nel mare; ma questa volta l’acqua la sostiene, avvolgendola nel blu, un blu mare come il cielo verso sera, non più quel blu che sembrava invece alludere al to feel blue anglosassone.

Con questa graphic novel, da cui nel 2020 è stato tratto uno spettacolo-concerto, diventato poi un disco nel maggio 2021, con la collaborazione di musicisti come Corrado Nuccini, Ilariuni, Her Skin e Verano, Baronciani fa riflettere su un tema delicato e poco dibattuto, ma sempre più diffuso. Pensando a quanto le malattie psichiche siano ancora socialmente stigmatizzate e guardate in maniera pregiudiziale, viene spontaneo interrogarsi su come ampliare la dissertazione attorno ad esse, rendendole note e comprensibili al grande pubblico.

E se fosse proprio la letteratura ad accogliere in parte questa sfida verso la sensibilizzazione delle coscienze?

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