Le cinquecento lire

C’è stato un periodo della mia vita in cui fumavo tante, ma proprio tante, canne. Era un periodo felice, ancora avevo tempo per fermarmi coi ragazzi di Rivoluzione Studentesca Unita, scambiavo idee e spesso andavo Leggi tutto…

C’è vita su Marte?

“C’è vita su Marte?”, sussurrasti piano,portando gli occhi in altonell’aria scura, e con la manopuntavi il blu cobalto.Ti vidi assorta nel tuo dubbio vago;il tuo viso, in risaltosulla miriade all’occhio pago,del bagliore lunareriluceva; e vibrava, Leggi tutto…

L+L

Ti ho vista per la prima volta al bancone del bar.Non so se sono stati i tuoi occhi lucidi, non so se è stato il troppo vino che ho bevuto per consolarmi. Come ci siamo Leggi tutto…

Non sopporto i cieli bianchi

Non sopporto i cieli bianchicome se fossimo in trappola in una stanza vuotasi deve camminare a testa bassaper non vedere il soffitto. Non sopporto i cieli bianchicome se fossimo accecati in un corridoio d’ospedalesi devono Leggi tutto…

Il romanzo ottocentesco – ‘A mamma

Lo straordinario nel quotidiano: racconta un episodio di vita quotidiana, anche apparentemente insignificante, inserendo all’interno del testo il topos della conversazione. I passi risuonarono nella stretta tromba delle scale, prima più posati, man mano sempre Leggi tutto…

Il romanzo ottocentesco – Non si fa

Lo straordinario nel quotidiano: racconta un episodio di vita quotidiana, anche apparentemente insignificante, inserendo all’interno del testo il topos della conversazione. “Ti va di andartene?” mi chiede John.“Perché? Non ti piacciono questi discorsi?”“Futili e patetici” Leggi tutto…