Il secondo mese di Read(y)

Alla fine della fiera cosa ci resta?  

Quando rimettiamo insieme i pezzi e raccogliamo i cocci, cosa ne possiamo fare, gettarli via e gettarsi via con loro?  

Possiamo sempre scriverci su: vivere la catarsi della scrittura e da quei cocci costruire un mosaico niente  male. 

Ecco cosa mi ha insegnato il mio secondo mese di trasmissione. 

Il nostro microfono lo abbiamo aperto a tanti racconti chiusi nel cassetto; il nostro talent scout, Stefano Tarquini, ha colpito sempre nel segno, portando alla ribalta riflessioni, raccontando una nuova storia ogni volta. 

Nell’immenso vortice che è questa ora del mercoledì su Radio Kaos, a inizio mese abbiamo avuto il piacere di ospitare le Eterobasiche, che hanno mostrato, chiara ed evidente, la loro visione dissacrante della realtà, matrice dei loro testi e della loro ironia social. Avanguardia. 

Abbiamo poi avuto il piacere di provare a elevare al ruolo che merita il dialetto italico, in tutte le sue  sfaccettature regionali depositarie di sapere vero e autentico. Se non lo avete ancora fatto, vi consiglio di  leggere il prossimo libro di Cecilia Lavatore Citofonare Morabito, voci di Corviale che “è una storia. Anzi,  trentadue. Trentadue storie si presentano ad un microfono sullo sfondo del ‘Serpentone’ di Corviale, quartiere periferico di Roma che è stato definito il più lampante errore di programmazione architettonica della storia urbanistica italiana.”

Con Francesco Seu del collettivo WoW – incendi spontanei ho sentito ribollire nelle vene la nostra natura dionisiaca: Francesco ci ha portato nel mondo del poetry slam, dell’arte performativa; ci ha raccontato di spazi in cui ognuno possa esprimersi liberamente. 

E infine, dulcis in fundo, Fabrizio Politi aka Misteruniquelife, autore di quella che lui chiama una guida local di Roma, un classico esempio di come da un social in realtà si possa tirare fuori il meglio di quello che abbiamo dentro e possiamo condividere con gli altri. 

Insomma, devo dire che sono proprio ON THE ROAD, e la vista mi sta piacendo molto. 


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