Sei ad una festa di Halloween e hai deciso di travestirti da [inserire professione scelta], concordando col partner che indossi un travestimento da [inserire supereroe scelto]. Una volta arrivat* alla festa vai incontro a quella che pensi essere la tua dolce metà, parlandole in maniera sessualmente esplicita. Dopo aver sciorinato una proposta indecente dietro l’altra, scopri che non si trattava affatto del tuo/della tua [inserire supereroe scelto]…

D: “Amore, sto arrivando!”
M: “Lo hai messo davvero!?” 
D: “Corri ragazzo laggiù…”
M: “Perché devi sbattermi in faccia ogni giorno un motivo diverso per amarti?”
D: “Non sarà l’unica cosa che ti sbatterò in faccia stasera.”
M: “AH. È un grosso rischio.”
D: “Sì, però ho sempre con me una bottiglia di whisky Vat 69.”
M: “E fai bene! Solo questo è un whisky maschio senza raschio!”
D: “Dai, smettila di fare lo scemo. Tra mezz’ora dobbiamo essere da Gloria.”
M: “Troveremo traffico. Per fortuna sono già agghindato a dovere.”
D: “Lo sai che i vigili non esistono più dagli anni Ottanta, sì?”
M: “Solo i celerini, hai ragione.”
D: “Sì… i CELERINI.”
M: “È capitato solo una volta, Denise!”
D: “Questo costume mi sta uccidendo.”
M: “Sei sexy da morire. Ma poi ti lamenti tu? È la quarta volta che mi fermano per chiedermi se sono un gelataio.”
D: “Pensavo più al pinguino.”
M: “Pensavo più al pinguino [tono canzonatorio]… Se fossi il Pinguino avrei chiesto alla CatWoman laggiù di prendere un mojito con me.”
D: “Pensavo che lo avresti chiesto a Robin.”
M: “Senti ma Gloria dov’è?”
D: “Non saprei. Non c’era all’ingresso.”
M: “Non era quella vestita da Spettro del comunismo?”
D: “Ma ti pare? Lei ha votato Calenda. Solo tu ti sei ostinato con De Magistris. Ah, per la cronaca, bella campagna da democristiano.”
M: “È arrivata Rosa Luxembourg! Maoista maledetta.”
D: “Sì, sì, vabbè. Senti, tu vai a cercare di sopra, io vado in cucina.”
M: “Ma perché cercarla? Prima o poi arriverà.”
D: “Marco. La dobbiamo almeno salutare.”
M: “Non mi piace quando mi chiami Marco. Mi sembra sempre di essere sgridato.”
D: “Ti piacerebbe…”
M: “Sì, tantissimo.”
D [bisbigliando]: “Aspetta ancora qualche drink. Facciamo così: cerchiamo Gloria. Se non la troviamo ci rivediamo al pouf arancione. Poi ti riporto a casa.”
M: “Ok, Jeeg.”
D: “Dobbiamo anche parlare di questa cosa comunque.”

M: “Hey eccoti qua Jeeg. Nessuna traccia della nostra amica, anche se ho torchiato a fondo quello Spettro del comunismo. Alla fine abbiamo parlato di Chomsky per un quarto d’ora, mentre bevevamo un vodka lemon. È stata dura ritrovarti. E non è l’unica cosa dura che c’è questa sera… Perché non ce ne torniamo a casa a mangiare qualche budino, mentre guardiamo un porno? Magari metto quel completo da principessa che ti piace…”
G: “Marco?”
M: “G-Gloria?”
G: “Che cazzo stai facendo?”
M: “Scusami, mi sembra-“
G: “Brutto stronzo!” 

*pugno allo stomaco* 

D: “Marco! Cos’è successo?”
M: “Mi ero dimenticato che Gloria faceva un corso da boxeuse.”
D: “Ma che hai fatto?”
M: “Pensavo fossi tu…”
G: “Denise, mi dispiace. Pensavo ci stesse provando.”
D: “Adesso lo riporto a casa.” 
G: ”Serve che ti aiuti?”
D: “Lascia stare. Ha subito di peggio.”
M: “Stesso contesto. Esito diverso.”
D: “Taci, amore.”

Edoardo


0 commenti

Lascia un commento

Avatar placeholder

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *