Dal microscopico al macroscopico: partendo da un frammento o un oggetto di plastica, costruisci un’ambientazione in cui inserire il tuo racconto distopico.

L’ultimo uomo sulla Terra era a casa.

Aveva sentito qualcosa di terribile abbattersi all’esterno.
I telegiornali in diretta avevano ripreso il terribile evento. Lui era stato tanto fortunato da salvarsi.

L’ultimo uomo sulla Terra era a casa.

Ripensava a quando la notizia si era appena sparsa.

“ooh dammelo!”
“Lascialo subito!”

Il telecomando cadde e si ruppe.
Riuscì a difendersi colpendolo al cuore con un frammento di plastica appuntito.
Morì sul colpo.

L’ultimo uomo sulla Terra era a casa.

Il flash del brillamento solare non lo aveva accecato. Non gli aveva annebbiato la mente, come con tutti gli altri.
Il mondo era cambiato in poco meno di dieci secondi.

L’ultimo uomo sulla Terra era a casa.

Nessuno di senziente a potergli fare compagnia. Solo bestie istintive là fuori.

L’ultimo uomo sulla Terra era a casa.

Avevano appena bussato alla porta.

Antonino Luzzi


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