Scrivi dei versi che raccontino della prima volta che ti sei guardato allo specchio.

Eccoti.
Sei abituata a nasconderti.
Non distingui più neanche gli occhi,
hai creduto a chi ti ripeteva che cercarsi in uno specchio è da sciocchi.
Ma sono asciutte le lacrime ignorate
che scorrevano ogni giorno, amarissime cascate
il viso è cresciuto, e così tutto il resto, non sei più bambina
la Natura ti ha riservato più di una sorpresina:
su quella bocca che in tempi remoti, inconsapevole, rideva
il sorriso è tornato anche se impossibile pareva
Come? Quando?
Non te ne sei accorta, ma, amando
il dolore si è attenuato
il tempo è passato
sei tornata te stessa:
come ogni persona, una meravigliosa principessa.
Ricordi di poter spiegare le ali, di averle sempre avute
vai oltre le crudeli viltà ricevute
e torni dov’eri, miri al più alto cielo
e ancora ti sorprendi che tutto questo sia successo per davvero.

Cristina


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