Racconta una storia d’amore dal punto di vista di una donna, un side character, che osserva l’incontro tra i due innamorati e che sia un minimo coinvolta nella storia, specificando perché è coinvolta e soprattutto con che intenzione sta osservando.

I capelli suoi
Come il sole d’estate
Su uno sguardo di fuoco
su pupille argentate

Oscuro scrutare,
parte del gioco
Bramarne il calore,
è ancor troppo poco

La lama si frange
Lo scudo si spezza
Nessuno che piange
Solo gaiezza

Il guerrier d’oro
Incensato d’onori
Acclamato dal foro
gli lanciano fiori

Ma lui vuole altro
la sogna da lontano
Come fosse la sua Minerva
ne desidera la mano

Lei intimidita
Ma anche compiaciuta
Un brivido di vita
Volontà taciuta

Passarono anni
passaron veloci
Destino d’affanni
Giorni assai atroci

Solo di pensieri
Solo di sguardi
Mai baci veri
E fu troppo tardi.

Quando infine s’incontraron
Sparì ogni dolore
Ma non solo quello
Sparì anche l’amore

Sulla tomba dell’altra
A vegliar mesto
Com’egli al suo servizio
Tal regal gesto

Ed ecco che canto,
Come entità superiore,
Di vite perdute
Di pene d’amore

Perché forse più tragico
è il mio destino:
condurre ogni uomo
al triste declino.

Antonino Luzzi


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