Scrivi un testo ispirandoti ad una di queste Novelle del Boccaccio: Andreuccio da Perugia, Federigo degli Alberighi, Caterina e l’Usignolo, ambientando la scena ai giorni nostri:

“Caterina e il milione” 

In esti tempi del virus Corona, stando a casa ci si annoia, che si trasformi l’amarezza in gioia con esta novella raccontata alla buona. 

Siam nell’era digitale, ove ogni connessione, priva il mondo di emozione e sostituisce il naturale. 

Forse siam severi, in ver, ma sappiate, che oggi giorno, con gli allori, siano esti biondi, rossi o mori, sì incoronan gli Influecer. 

Fra essi vi era Caterina, Bella, alta, mai banale, per il mondo, imprenditrice digitale, per il padre, consolazione divina. 

Cruccio della pulzella, non aver di followers un milione, mentre lo vicino Ricciardo, gran adone, ne vantava più della bella. 

Esto Ricciardo, in verità, della divina era invaghito, e nelle stories, lo svampito, ne cantava la beltà. 

Accortasi di esta attenzione, la bella, conquistata, gli inviò un messaggio, lusingata, e messasi al balcone, attese con trepidazione. 

Quale gioia, per due amanti, il momento dell’approccio, quando il disio è ricambiato, un fiore in boccio, e di noi poeti alimenta i canti. 

“Io vorrei, tra le braccia mie tenerti” esordì l’innamorato, e la bella, rossa in volto, cedeva ai complimenti offerti. 

“E come fare? Solo con lo sguardo, tu mi tocchi, ed esta siepe ci nasconde agli occhi, il balcone ci divide, per non parlare di mio padre”. 

“Io lo posso scavalcare” affermò Ricciardo, con ardore, e la voce dell’amore, convinse la bella a tentare. 

Decisa l’ora dell’amorosa tenzone, la fanciulla si accomiatò, e accostatasi alla famiglia, con fervore raccontò, di quanto ambisse raggiungere il milione. 

Quando la notte calò, Ricciardo scalò l’odioso balcone, e per i due amanti, travolti dalla passione, la tenzone cominciò. 

Il povero padre, assai ignaro, pensò “Farò un regalo alla mia diletta” e all’Instagram iscrittosi di gran fretta, di portare la figlia al milione giurò. 

Quale fu la sua sorpresa, al mattino, quando corso dalla figliola con la lieta novella, trovò, di fatto, la dolce pulzella, ignuda, con l’amante lì vicino. 

Invece di mover pugni ed urlare, lo padre corse ad avvertir la consorte, “Corri, cara, la lor sorte, decideremo insieme senza indugiare”. 

Svegliatisi gli amanti per il baccano, colti d’orrore furono e sgomenti: “Che abbian fatto? Da dormienti, ci avran visto di certo, fuggiamo lontano!”. 

Ma li genitori bloccarono esti intenti “Della nostra figliola hai approfittato, se dal nostro sdegno non vuoi esser sopraffatto, accetterai la nostra richiesta di parenti. 

Dall’Instagram cancellarti dovrai, e li followers di Caterina aumenteranno, lo scopo suo raggiungerà senza affanno, e se ancor ti vuole, tu l’avrai”. 

Ricciardo, assai consolato, accettò di buon grado, nei suoi sentimenti era saldo, l’amore aveva trionfato. 

La nostra storia la fortuna raddoppia, per chiunque l’ascolta, e li amanti di cui si racconta, aprirono un profilo di coppia. 

Francesca Beatrice Scalzo


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