Scrivi un testo ispirandoti ad una di queste Novelle del Boccaccio: Andreuccio da Perugia, Federigo degli Alberighi, Caterina e l’Usignolo, ambientando la scena ai giorni nostri:

Ricco e spavaldo,
di buona famiglia,
la nota nel caldo,
in quel di Siviglia.

La vuol per sé,
estate amorosa,
le offre un tè,
ma ella è ritrosa.

Scialacqua i danari,
per attirar lei,
feste stellari,
ma invano direi.

Rampollo decaduto,
costretto a tornare,
ché i suoi han veduto
che sol non sa stare.

“This is the end…”
Email con allegato
Falcon è il brand
Un buono prepagato

Sta per partire,
l’ha persa in eterno,
ma tutto è cambiato,
giorni d’Inferno.

Morbo orientale,
d’Oltralpe diffuso,
fatalità tale,
che il mondo s’è chiuso.

Niente servizi,
Nessun spostamento,
no a comizi,
Sì sostentamento.

Bloccato all’ostello,
Ormai una prigione,
ma scopre del bello,
in tal situazione.

Bloccata con lui,
ella sta lì,
problemi altrui,
“Proviamo così.”

Fratello di lei,
da tempo malato,
ci voglion le cure,
ma il conto è saltato.

“A lui chiederò,
è di buon cuore,
Tutto risolverò
in poche ore.

Puoi darmi quel buono?
Tu puoi aiutarmi,
È per mio fratello,
Potresti salvarmi”

“Lo farei volentieri
se solo potessi.
L’ho speso ieri
ma i voli… soppressi”.

Infausta notizia,
il fratello s’aggrava,
O qual mestizia,
Mai più respirava.

Ma quando tutto
sembrava segnato,
ecco che un lutto
il destino ha cambiato.

Lei ha scoperto
Del ragazzo il cuore
Così grande e aperto
Malgrado il dolore.

Se avesse potuto,
L’avrebbe aiutata,
Così è accaduto,
Che l’ha conquistata.

Chiusi all’ostello,
D’Erasmus studenti,
Ricordano il bello
dei giorni gaudenti.

Così a tutto tondo
insieme ora stanno,
E aspettan che il mondo
sia scevro d’affanno.

Antonino Luzzi


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