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L’evento

Si è seduta davanti al tavolo, ai piedi del letto. Vedevo la finestra con le tendine, le finestre del palazzo di fronte, la testa grigia della signora P.R. tra le mie gambe. Non avevo mai Leggi tutto…

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Heaven

Un giorno, verso la fine di aprile, trovai un bigliettino nel portapenne. Era infilato tra due matite, dritto come se fosse in piedi. Lo aprii e lo lessi. C’era scritto: “Io e te siamo uguali”. Leggi tutto…

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Un fuoco che brucia lento

“Sente la luce alle sue spalle, più che vederla. Scroge la sua sagoma illuminata nel buio e capisce che l’auto sta arrivando da dietro. Viene dalla fattoria. Si volta.Capisce, ancor prima di vederlo, che lui Leggi tutto…

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La casa sul mare celeste

“Era solo un consiglio” ribatté Linus, imbarazzato. “Gli ho detto che non c’è niente di male nel volersi sentire piccolo, ma di ricordare che può diventare grande ogni volta che vuole. Spero di non essere Leggi tutto…

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L’ossessione

Sul serio? Mi chiedi chi sono? E pensare che tu stesso mi hai detto che pensi a me tutti i giorni. Sono… come l’hai definita… Ah, sì, la tua ossessione. Dieci anni dopo il successo Leggi tutto…

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Due vite

L’unica cosa importante in questo tipo di ritratti scritti è cercare la distanza giusta, che è lo stile dell’unicità. È davvero unico lo stile di Emanuele Trevi, che con Due vite (edito per Neri Pozza) Leggi tutto…

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Salto nel vuoto

Per un secondo, Giovanni considerò sul serio l’idea di mandare tutto al diavolo, di rischiare tutto per Leo, di saltare nel vuoto, finalmente, era una follia certo, ma una follia così meravigliosa, così allettante… Salto Leggi tutto…

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Il bosco del confine

Nelle foreste di Francia e della Cecoslovacchia, in quelle affacciate sul Baltico, hanno camminato poeti e filosofi, soldati, ribelli, vagabondi e giramondo fannulloni, tutti negli stessi boschi, e alcuni hanno scritto dei libri su questa Leggi tutto…

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La canzone di Achille

Cosa credeva che sarebbe accaduto? Aveva davvero pensato che non lo avrei riconosciuto? Lo riconoscerei anche solo dal tocco, dal profumo; lo riconoscerei anche se fossi cieco, dal modo in cui respira, da come i Leggi tutto…

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L’iris selvatico

Volevo restare come eroferma come il mondo non è mai fermo,non a mezza estate ma l’attimo primache il primo fiore si formi, l’attimoche nulla è ancora passato L’iris selvatico, valso a Louise Glück il Premio Leggi tutto…